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CAMPIONATO 2017/2018

Scheda adesione socio

Vetrina Centrolago


Nome NICOLA
Cognome SERIOLI
Data nascita 30-07-1997
Ruolo CENTROCAMPISTA

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domenica 07 maggio 2017 - semifinali

REAL ROVATO - CENTROLAGO = 1 - 1

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domenica 14 maggio 2017

REAL ROVATO - PROVEZZE

 

STATUTO SOCIETARIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Romani   
Martedì 05 Giugno 2012 09:03

STATUTO dell’Associazione Sportiva Dilettantistica

POLISPORTIVA INTERCOMUNALE CENTROLAGO

 

ARTICOLO 1: COSTITUZIONE

E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva Intercomunale Centrolago.

L’Associazione, in quanto non riconosciuta, è disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile.

L’Associazione ha sede in via Tassano snc nel Comune di Sulzano (Bs).

 

ARTICOLO 2: FINALITA’ E SCOPI

L’Associazione non ha fini di lucro ed è un ente aperto al contributo del volontariato e delle istituzioni civili.

Essa ha lo scopo di gestire, in maniera economicamente e tecnicamente più funzionale, la struttura sportiva costruita in via Tassano a Sulzano (Bs) e di proprietà dei Comuni di Marone, Sale Marasino e Sulzano che la concedono in gestione.

Si prefissa inoltre come fine di proporre, promuovere, programmare, organizzare e realizzare l’attività sportiva dilettantistica oltre alla formazione e preparazione di squadre giovanili calcistiche e di altre discipline sportive.

Potrà inoltre svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, ivi compresa l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale purché in maniera accessoria e non prevalente rispetto all’attività istituzionale. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici e privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di Credito.

L’associazione si obbliga a conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o degli enti di promozione sportiva cui la medesima intende affiliarsi.

L’Associazione è soggetta al riconoscimento da parte del CONI.

 

ARTICOLO 3: DURATA

La durata dell’Associazione è indeterminata e non potrà essere sciolta se non in base a specifica deliberazione dell’Assemblea.

 

ARTICOLO 4: CATEGORIE DEI SOCI

Le categorie dei soci sono le seguenti:

  • soci fondatori che sono i tre Comuni di Marone, Sale Marasino e Sulzano.
  • soci ordinari, coloro che aderiscono all’Associazione ricevendone l’approvazione da parte dell’Assemblea e concorrono al perseguimento degli scopi dell’Associazione.

 

ARTICOLO 5: PATRIMONIO ED ENTRATE

Il patrimonio sociale è formato dai contributi volontari dei soci e da beni mobili ed immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire.

I mezzi finanziari sono costituiti da:

  • contributi per le spese di gestione della struttura sportiva da parte delle Amministrazioni Comunali di Marone, Sale Marasino e Sulzano;
  • contributi di altri Enti pubblici o Associazioni di qualsiasi genere;
  • quote associative determinate annualmente dall’Associazione;
  • elargizioni liberali di soci e terzi in genere;
  • proventi dalle varie attività organizzate dall’Associazione e attività connesse con l’utilizzo dell’impianto.
  • Sponsorizzazioni e pubblicità varie.

Le quote associative sono intrasmissibili sia per atto tra vivi che mortis causa.

In nessun caso i proventi delle attività sociali potranno essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

 

ARTICOLO 6: ANNO SOCIALE

L’anno sociale  e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre un bilancio consuntivo dell’anno precedente ed uno preventivo per l’anno in corso da sottoporre all’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio ed inviato per conoscenza alle Amministrazioni Comunali di Marone, Sale Marasino e Sulzano.

 

ARTICOLO 7: DOMANDA DI AMMISSIONE

Possono essere soci dell’Associazione tutte le persone fisiche maggiorenni che ne condividano le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto.

Tutti i soci godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipare alle Assemblee sociali, nonché all’elettorato attivo e passivo e del diritto di voto per l’approvazione e la modifica dello Statuto e dei Regolamenti dell’Associazione.

La qualifica di socio da diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

Tutti i soggetti che intendono far parte dell’Associazione dovranno farne domanda ad esclusione dei soci fondatori.

L’Assemblea provvede a valutare le domande di ammissione alla prima convocazione indetta dopo la presentazione della domanda stessa.

I soci hanno il dovere di difendere nel campo sportivo ed in quello civile il buon nome dell’Associazione e di osservare le regole dettate dalla Federazione.

E’ esclusa la temporaneità di partecipazione alla vita associativa. La qualifica di socio permane sino al verificarsi di uno degli eventi, previsti dall’articolo 8, che ne comportano la perdita.

 

ARTICOLO 8: DECADENZA DEI SOCI

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

  • dimissione volontaria;
  • mancato rinnovo dell’iscrizione annuale;
  • radiazione, deliberata dalla maggioranza dei componenti dell’Assemblea, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione, o commetta gravi infrazioni alle regole di condotta stabilite nello Statuto o nei Regolamenti;
  • L’Associato radiato non può più essere ammesso.
  • La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
  • Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.

 

ARTICOLO 9: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi sociali sono:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente.

 

ARTICOLO 10: ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l’organo sovrano dell’Associazione, all’attuazione delle cui decisioni provvede il Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 11: CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo e dal Presidente, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei soci che potranno proporne l’ordine del giorno.

In tale caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

La convocazione dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria avviene mediante avviso affisso all’albo dell’Associazione presso la sede della stessa e nelle bacheche comunali dei Comuni di Marone, Sale Marasino e Sulzano. L’avviso deve essere recapitato a tutti i soci a mezzo posta fatto salvo la possibilità di essere inviato tramite e-mail o sms previa autorizzazione del soggetto interessato al trattamento dei dati personali.  L’avviso deve essere recapitato almeno 8 giorni prima della data stabilita e deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora, e del luogo della riunione e delle materie da trattare.

 

ARTICOLO 12: DIRITTI DI PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA

Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota sociale.

Il socio ha diritto ad un voto

Nessun socio può farsi rappresentare in Assemblea, nemmeno per mezzo di delega scritta da un altro socio.

 

ARTICOLO 13: VALIDITA’ ASSEMBLARE

Tanto l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza (metà più uno) dei soci.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le deliberazione dell’Assemblea regolarmente costituita sono validamente assunte a maggioranza di voti espressi dai soci presenti.

 

ARTICOLO 14: COMPITI DELL’ASSEMBLEA

La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 aprile di ciascun anno per l’approvazione, in particolare, del rendiconto economico e finanziario dell’anno precedente e del bilancio preventivo per il futuro esercizio sociale, nonché della relazione sull’attività svolta e su quella programmata per il futuro.

L’Assemblea ordinaria inoltre, è l’organo che elegge tre membri del Consiglio Direttivo. I restanti sei membri sono nominati dalle Amministrazioni Comunali di Marone, Sale Marasino e Sulzano rispettivamente due a testa (vedi articolo 15).

L’Assemblea straordinaria ha luogo ogni qualvolta il Consiglio Direttivo o il Presidente lo ritenga opportuno oppure su richiesta motivata della metà più uno dei soci. In tale ipotesi l’Assemblea dovrà essere indetta entro i termini di cui al 2° comma dell’art. 11.

L’Assemblea straordinaria dovrà altresì essere tenuta negli stessi termini di cui al precedente comma, in caso di scioglimento dell’Associazione o cessazione della carica del Consiglio Direttivo qualora questo, per dimissioni o per qualunque altro motivo, venga a perdere la maggioranza dei componenti o qualora, per le stesse ragioni, vengano meno alcuni dei suoi membri secondo quanto previsto dal successivo articolo 19, al fine di provvedere alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo o alla sostituzione dei Consiglieri mancanti.

Rientrano inoltre, nelle competenze dell’Assemblea straordinaria, da convocarsi secondo le modalità ed i termini di cui all’articolo 11:

  • approvare lo Statuto e sue eventuali modifiche;
  • approvare il Regolamento interno dell’Associazione e sue eventuali modifiche;
  • fisare le quote annue associative;
  • delibere sulle questioni di particolare importanza e gravità per la vita ed il funzionamento dell’Associazione;
  • deliberare lo scioglimento dell'Associazione conformemente a quanto previsto dall'articolo 27.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o in mancanza dal Consigliere più anziano quale socio o di età. Il Presidente provvede a nominare il Segretario il quale redige apposito verbale dell’Assemblea che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il verbale viene conservato agli atti dell’Associazione ed inserito in apposito libro verbali dell’Assemblea dei soci tenuto presso la sede e di cui ogni socio può prendere visione. E’ compito del Presidente verificare la regolare costituzione dell’Assemblea.

 

ARTICOLO 15: CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri. Tre vengono eletti dall’Assemblea. I rimanenti sei vengono inseriti di diritto nominati dalle Amministrazioni Comunali di Sulzano, Sale Marasino e Marone, rispettivamente due a testa, in quanto Enti proprietari della struttura e degli impianti in gestione all’Associazione.

E’ incompatibile la carica di Consigliere dell’Associazione con la carica di Consigliere o Assessore Comunale dei Comuni di Marone, Sale Marasino e Sulzano.

Sono però da intendersi Consiglieri esterni, con possibilità di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, i Sindaci di Marone, Sale Marasino e Sulzano o dei loro delegati, senza formalità.

Il Consiglio Direttivo, nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Nomina inoltre due soggetti esterni non facenti parte dell’Associazione, rispettivamente con le funzioni di Revisore dei conti e probiviro. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni sono adottate per maggioranza.

In relazione a specifichi incarichi conferiti a taluni membri del Consiglio, inerenti alla carica ricoperta, potranno essere rimborsate le spese vive sostenute per la trasferta concernente l’espletamento della mansione, volontariamente e gratuitamente assolta.

Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività di Consigliere svolta.

 

ARTICOLO 16: CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, senza formalità.

 

ARTICOLO 17: VALIDITA’ DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è indispensabile la presenza del Presidente o del Vice Presidente più la maggioranza dei Consiglieri.

In caso di votazioni in parità, prevale il voto del Presidente.

Le riunioni del Consiglio devono essere verbalizzate dal Segretario o da un nominato.

 

ARTICOLO 18: COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario;
  • fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci, da indire almeno una volta all’anno, e convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga richiesto dai soci;
  • redigere nel rispetto dei principi fondamentali dello statuto gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sportiva e non e le proposte di modifica dello statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
  • promuovere l’allestimento di attività agonistiche o ricreative;
  • le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’associazione;
  • provvedere alla gestione ed al coordinamento del personale, eventualmente esistente, e dei collaboratori, curandone in particolare la selezione;
  • proporre all’Assemblea i provvedimenti di radiazione;
  • curare l’ordinaria amministrazione e, con l’esclusione dei compiti espressamente attribuiti all’Assemblea dal presente Statuto, alla straordinaria amministrazione;
  • attuare le finalità previste dallo Statuto.
  • le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/c capitale, per la gestione dell’associazione;
  • la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio direttivo stesso;
  • proporre all’Assemblea l’importo delle quote associative annuali sia per quanto riguarda i soci fondatori che per quanto riguarda i soci ordinari, fissandone altresì le modalità di pagamento;

 

ARTICOLO 19: DIMISSIONI

Qualora, nel corso dell’esercizio sociale, per qualsiasi ragione, venissero a mancare uno o più Consiglieri votati dall’Assemblea, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione nelle persone precedentemente candidate e non elette.

Qualora, nel corso dell’esercizio sociale, per qualsiasi ragione, venissero a mancare uno o più Consiglieri nominati dalle Amministrazioni Comunali, saranno nuovamente le Amministrazioni Comunali che provvederanno alla loro sostituzione.

Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Esso inoltre decade allo scadere del proprio mandato quadriennale.

Il componente del Consiglio che non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo senza giustificato motivo di legittimo impedimento, dovrà ritenersi decaduto dall’incarico.

 

ARTICOLO 20: IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione di fronte a terzi e dispone del potere di firma sociale. Egli presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere degli organi che presiede. Il Presidente è responsabile del funzionamento dell’Associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione stessa; egli coordina lo svolgimento organico ed unitario delle manifestazioni e dell’attività, firma la corrispondenza che impegna l’Associazione, sovrintende inoltre alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione, di cui firma gli atti. Il Presidente può invitare a partecipare alle riunioni, senza diritto di voto, persone particolarmente esperte nelle materie da trattare.

 

ARTICOLO 21: IL VICE PRESIDENTE

Il vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato.

 

ARTICOLO 22: IL SEGRETARIO

Il segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri.

 

ARTICOLO 23: IL TESORIERE

Il Tesoriere provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predispone e conserva i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzando il materiale pagamento.

Presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo.

Provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

 

ARTICOLO 24: IL REVISORE DEI CONTI

Il Revisore dei conti viene nominato dal Consiglio Direttivo e deve essere un soggetto esterno all’Associazione. Esso vigila sull’osservanza della legge e dello statuto ed accerta la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza dei bilanci e dei conti alle risultanze delle scritture contabili.

 

ARTICOLO 25: FUNZIONE DI PROVIBIRO

La funzione di provibiro viene affidata ad un soggetto esterno all’Associazione nominato dal Consiglio Direttivo. Egli è competente a giudicare e deliberare sui reclami degli Associati attraverso i provvedimenti disciplinari adottati dal Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 26: MODIFICHE STATUTO

Le eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni, inoltre, occorrerà il parere favorevole dei 2/3 dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

ARTICOLO 27: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci. Convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale con voto favorevole dei 3/4 dei presenti. Così pure la richiesta dell’Assemblea straordinaria da parte dei soci avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentato da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto.

La destinazione del patrimonio dell’Associazione avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini di utilità sociale ai sensi dell’articolo 90 della legge 289/2002 e successive modifiche ma solo dopo indicazione delle Amministrazioni Comunali di Marone, Sale Marasino e Sulzano.

 

ARTICOLO 28: CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da n° 3 arbitri due dei quali nominati dalle parti ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede la società.

La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subìto il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

L’altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l’arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede la società.

L’arbitrato si terrà presso la sede dell’Associazione ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.

 

ARTICOLO 29: NORME FINALI

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

 

Letto, confermato e sottoscritto.

 

Sulzano, 7 marzo 2013